Tartufi and Friends Milano

Tartufi and Friends Milano

La zona di porta Venezia è famosa per i suoi palazzi sontuosi e le sue boutique di alto livello, ed è proprio in questo contesto distinto e charmant che nasce il ristorante tartufi and friends, situato in corso Venezia 18.

Un prodotto d’eccellenza

Già dai tempi di Aristotele, il tartufo era considerato un prodotto così pregiato e unico da essere definito addirittura “il frutto prediletto da Afrodite” e il ristorante tartufi and friends fa un perfetto uso di questo incredibile ingrediente e sfrutta al meglio le proprietà e le qualità che possiede.

Lo chef propone piatti delle eccellenze alimentari italiane della tradizione lombardo-piemontese uniti a questo prelibato regalo della terra per creare sapori intensi che si sprigionano sul palato e difficilmente vengono dimenticati. Alcuni dei piatti di punta sono i famosi tagliolini al tartufo, scelta classica, ma sempre eccellente, oppure gli scampi arrosto con con burro allo champagne, nido di porri e la possibilità di abbinarci tartufo nero e bianco. Questo abbinamento così originale rivoluziona la visione di cucina e di materie prime che normalmente si ha e lo fa regalando qualcosa di inestimabile. Lo chef Luca Mauri segue una sua personale filosofia che si basa, oltre all’uso del pregiato tubero, all’utilizzare non più di cinque ingredienti.

Location elegante, ma amichevole

Il ristorante tartufo and friends lavora con una delle materie prime più raffinate e costose, e il suo ambiente è sicuramente chic e ricercato. Tuttavia, malgrado lo charme non ha perso quel tocco di convivialità e amichevolezza che fanno sentire pianamente a proprio agio il cliente e non lo mettono in soggezione davanti a prodotti di qualità così alta. La location è elegante, con pareti scure e divanetti dai colori caldi e forti.

Oltre a poter gustare uno dei menù proposti, come quello degustazione, alla carta, c’è la possibilità di sorseggiare degli elaborati cocktail che si sposano perfettamente con i piatti proposti, oppure di ordinare un calice o una bottiglia di uno dei numerosi vini presenti nella cantina.