Capodanno al Circo Zoppé: la storia più bella del circo italiano, ancora in scena dopo 180 anni
Ci sono storie che sembrano inventate, troppo belle e troppo cinematografiche per essere vere. La storia del Circo Zoppé è una di queste eppure è tutto reale, documentato, tramandato di generazione in generazione da una famiglia che non ha mai smesso di portarla in scena. Trascorrere la notte di Capodanno sotto il tendone dello Zoppé significa entrare, anche solo per qualche ora, in una leggenda vivente del circo mondiale.
Tutto cominciò con un amore clandestino a Budapest, nel 1842
Nel 1842, un giovane artista di strada francese di nome Napoline Zoppé arrivò in una piazza di Budapest, in Ungheria, cercando lavoro. Lì i suoi occhi caddero su una bellissima ballerina equestre di nome Ermenegilda, che conquistava il cuore e la mente della folla con la sua grazia e il suo talento. E, ancora più importante, conquistò il cuore di Napoline.
Purtroppo Napoline era un clown, e il padre di Ermenegilda lo considerava indegno di sua figlia e si oppose alla loro relazione. I due fuggirono a Venezia, in Italia, e fondarono il circo che porta ancora oggi il loro nome.
Un clown che fugge con la figlia di un nobile per fondare un circo a Venezia: se lo scrivesse uno sceneggiatore, sembrerebbe troppo. Eppure è da lì che tutto ha avuto inizio e da lì, attraverso guerre, rivoluzioni e decenni di tournée in mezza Europa, la famiglia Zoppé non ha mai smesso di portare il proprio circo in giro per il mondo.
Hollywood, Orson Welles e il salto in America
Alberto Zoppé, pronipote di Napoline, ereditò il circo quasi cent’anni dopo. Grande cavaliere equestre, Alberto strinse molte amicizie particolari durante i suoi anni europei, tra cui quella con il celebre attore e regista Orson Welles.
Welles, che lavorava a Roma in quel periodo, convinse Alberto a recitare in un piccolo film sul circo girato a Londra. Alberto fu poi contattato da John Ringling North del famoso Ringling Brothers, che stava mettendo insieme gli atti circensi per il film di Cecil B. DeMille “The Greatest Show on Earth” vincitore del Premio Oscar come miglior film. Una storia dentro la storia: il fondatore di uno dei circhi italiani più antichi, protagonista a Hollywood nel film sul circo più famoso di tutti i tempi.
Uno spettacolo che racconta una storia, non una sequenza di numeri
Il Circo Zoppé accoglie il pubblico in un intimo tendone da 500 posti per un circo a un solo anello, che onora la storia della tradizione circense italiana. Protagonista è Nino il clown, e lo spettacolo è costruito attorno a una storia centrale non a una sequenza di numeri separati che include acrobazie, equitazione, cani ammaestrati, clownerie e molta partecipazione del pubblico.
Giovanni Zoppé, direttore del circo e artista di sesta generazione, dice che lo spettacolo punta più in alto di quello che si intende comunemente per circo: “Cerchiamo di toccare ogni emozione durante lo show. Il pubblico riderà, piangerà, si immedesimeranno nei personaggi. È più un’esperienza che uno spettacolo.”
È una differenza concreta, che si percepisce da subito: non si entra per assistere a una serie di numeri, ma per vivere qualcosa che ha un inizio, uno sviluppo e una fine. Il tipo di esperienza che, a spettacolo chiuso, lascia qualcosa addosso.
Perché lo Zoppé è perfetto per Capodanno
La notte di San Silvestro ha bisogno di qualcosa che resti nella memoria. Non la solita serata che assomiglia alle precedenti, non un evento anonimo tra mille: qualcosa con un’identità precisa, capace di emozionare davvero.
Il Circo Zoppé è esattamente questo. Da oltre 180 anni stupisce il pubblico con la sua unica combinazione di acrobazie, umorismo e intrattenimento per tutta la famiglia. Una formula che non invecchia, perché si basa su qualcosa di universale: l’emozione vera, quella che si prova quando un artista fa qualcosa di straordinario a pochi metri da te, in un tendone illuminato, mentre fuori il mondo si prepara a cambiare anno.
I posti sono limitati e gli spettacoli si esauriscono spesso in anticipo. Per informazioni sulle date in programma e l’acquisto dei biglietti, contattaci subito.
