Capodanno al Circo Millennium: la tradizione dei Coda Prin incontra il nuovo millennio
C’è una parola che torna sempre quando si parla del Circo Millennium: innovazione. Non nel senso vago in cui la usa chiunque, ma in quello preciso e dichiarato da chi lo ha fondato: “I tempi sono cambiati, lo sviluppo e la tecnologia hanno apportato modifiche alla nostra società, e il circo pur rimanendo fedele alla sua origine è giusto che si adegui alla modernità, al gusto e alle richieste del pubblico del nuovo millennio.”
È questa la filosofia con cui Roberto Coda Prin ha costruito il Circo Millennium insieme ai figli Elvis, Derek, Elise e Virna: non rinnegare la tradizione di una delle famiglie circensi più antiche d’Italia, ma portarla avanti con lo sguardo rivolto al futuro. Per la notte di Capodanno, è esattamente il tipo di spettacolo giusto.
Una discendenza dall’antico Circo Gerardi
Il Millennium Circus nasce da un’idea di Roberto Coda Prin e dei figli Elvis e Derek una storica famiglia circense discendente dall’antico Circo Gerardi. I Coda Prin sono tra le famiglie più antiche del panorama circense italiano: quella dei Coda Prin è una tra le più antiche famiglie nel panorama circense italiano, che dopo fortunate tournée all’estero tornano in Italia con nuove produzioni.
È una storia che viene da lontano molto prima del Millennium, molto prima del nome che porta oggi e che nei fratelli Coda Prin trova la sua espressione più contemporanea: radicata nella tradizione, ma proiettata su un tipo di spettacolo che il pubblico di oggi sa riconoscere e apprezzare.
Senza animali, con tutto il resto: una scelta che premia
Il Circo Millennium ha scelto da tempo una strada precisa: nessun animale in pista, ma due ore di puro spettacolo e pura adrenalina con i migliori artisti circensi italiani e internazionali. Una scelta che ha premiato fin dall’inizio dopo il grandioso successo riscontrato con “Italian Emotions”, il circo ha confermato questa linea di spettacolo, portando avanti una formula che funziona perché costruita sulla qualità degli artisti, non sugli animali come elemento di richiamo.
“Io, Roberto Coda Prin, insieme alla mia famiglia vi diamo il benvenuto in casa nostra: il Millennium Circus. Questa sera assisterete a uno spettacolo fatto da uomini e donne che hanno dedicato tutta la loro vita ad innovarsi e migliorare sempre, per poter portare felicità, ilarità e, perché no, un pizzico di adrenalina.”
Derek Coda Prin: pluripremiato ai festival internazionali
Tra i protagonisti dello spettacolo c’è un nome che, nel panorama degli artisti circensi italiani, ha già un curriculum riconoscibile a livello internazionale: Derek Coda Prin si esibisce come equilibrista alle scale libere uno dei numeri tecnicamente più esigenti del circo contemporaneo ed è tra gli artisti pluripremiati ai maggiori festival di circo internazionali.
È lo stesso Derek che abbiamo già incontrato nella serie, al Circo Rolando Orfei dove il cognome Coda Prin è una presenza costante da generazioni. Qui, nel circo di famiglia, quella competenza trova la sua espressione più compiuta.
La Troup Weiss: quattro numeri, una sola famiglia
Uno degli elementi che distingue il Circo Millennium da molti competitor è la presenza della Troup Weiss una famiglia artistica capace di proporre non uno ma quattro numeri diversi all’interno dello stesso spettacolo. Gli uomini volanti, il cerchio aereo, il filo alto a 8 metri di altezza e la ruota della morte: quattro discipline diverse, tutte portate in pista dalla stessa compagnia.
Quattro numeri, quattro diversi livelli di adrenalina, quattro occasioni in cui il pubblico trattiene il respiro. Per uno spettacolo di Capodanno, è il tipo di varietà che garantisce un ritmo sostenuto dall’inizio alla fine.
El Mundial: artisti da tutto il mondo
Lo spettacolo “Mundial” il nome che il Circo Millennium ha scelto per la produzione più recente è esattamente quello che il titolo promette: un concentrato di artisti provenienti da tutto il mondo, in due ore di spettacolo mozzafiato. Tra le attrazioni, una troupe di motociclisti che sfreccia all’interno del globo della morte, l’auto transformer Bumblebee, giocolieri, equilibristi, acrobati e i famosi clown musicali Los Bazan.
L’auto transformer Bumblebee il personaggio del film Transformers è uno di quegli elementi scenografici che, per un pubblico di bambini e ragazzi, crea immediatamente un collegamento tra lo spettacolo e la cultura pop contemporanea. È il tipo di dettaglio pensato con attenzione al pubblico, non inserito a caso.
Una struttura curata nei dettagli
Il Circo Millennium è certamente uno tra i principali circhi in Italia: strutture nuove, un ambiente curato ed elegante e comodissime sedute per ogni ordine di posto. Non è solo questione di spettacolo: l’esperienza del pubblico comincia prima ancora che lo show inizi, dall’ambiente, dalla cura degli spazi, da quella sensazione di essere in un posto pensato per chi guarda e non solo per chi si esibisce.
Perché il Circo Millennium è la scelta giusta per Capodanno
Per la notte di San Silvestro, il Circo Millennium offre una combinazione precisa: la storia di una delle famiglie circensi più antiche d’Italia, uno spettacolo senza animali costruito sulla qualità degli artisti, una varietà di numeri acrobatica, equilibrismo, globo della morte, filo alto, clown musicali che garantisce due ore senza un momento vuoto, in un ambiente confortevole e curato.
“Facciamo circo perché abbiamo l’amore per ciò che facciamo. Puntiamo in alto, cercando di diventare presto tra i nomi più famosi nello scenario del circo italiano.” La partenza, come si può constatare, è già molto più che ottima.
Per informazioni sulle date del tour nel periodo natalizio e per l’acquisto dei biglietti, contattata il nostro qualificato staff.
