Capodanno Circo Acquatico Bellucci 2025/2026

Circo Acquatico Bellucci

Capodanno al Circo Bellucci: quando la tradizione incontra il raro

Nel panorama circense italiano, ci sono famiglie che si riconoscono immediatamente non per il tendone o per il logo, ma per il modo in cui lavorano, per la qualità che portano in pista stagione dopo stagione, per quella reputazione costruita nel tempo che diventa sinonimo di garanzia. Il nome Bellucci è uno di questi. Con radici che risalgono all’Ottocento, la famiglia Bellucci ha scritto pagine importanti nella storia del circo italiano e il Circo diretto oggi da Emidio “Bimbi” Bellucci porta avanti questa tradizione con uno sguardo pienamente contemporaneo.

Per la notte di Capodanno, scegliere il Circo Bellucci significa scegliere qualcosa di raro nel senso più letterale del termine.

Una storia che comincia in una farmacia dell’Ottocento

Il fondatore della dinastia, Emilio Bellucci, inizialmente non era un circense: lavorava in una prestigiosa farmacia. Ma uno dei suoi figli, Armando, si innamorò di Maria Lelli, una cavallerizza circense, e insieme diedero vita al Circo Arbell.

Da un farmacista e una cavallerizza due mondi più lontani che si possano immaginare nasce una delle famiglie più longeve del circo italiano. Negli anni Ottanta il marchio Bellucci divenne sinonimo di qualità circense, grazie all’impegno di Armando e dei suoi figli. E poi, nel 1991, il salto verso qualcosa di nuovo: Armando e i suoi figli Attilio ed Emilio crearono il Circo Acquatico Bellucci, uno spettacolo innovativo con attrazioni acquatiche come squali, pinguini e foche. Il successo fu immediato, con un tour che attraversò l’Italia, la Grecia, Malta, Slovenia e Croazia.

Decenni di storia, di rotte internazionali, di spettacoli costruiti e reinventati: è il bagaglio che il Circo Bellucci porta con sé ogni volta che pianta le antenne.

La tigre rosa: l’esemplare più raro d’Europa

C’è un dettaglio nel cast del Circo Bellucci che, tra tutti i circhi di questa lunga serie, non ha equivalenti: la rarissima tigre rosa unico esemplare in Europa portata in pista da Elisabetta Bizzarro.

La tigre rosa è una variante cromatica eccezionalmente rara, che nei circhi di tutto il mondo si può contare sulle dita di una mano. Averne uno sotto il proprio tendone e portarlo in pista davanti al pubblico è qualcosa che distingue il Circo Bellucci in modo assoluto da qualsiasi competitor. Non è un nome su un manifesto: è un animale vivo, reale, che si muove nella pista a pochi metri dagli spettatori, con tutto il brivido che questo comporta.

Accanto alla tigre rosa, la maestosa tigre bianca e i leoni completano il capitolo dei grandi felini un cast che da solo varrebbe il biglietto di una notte di San Silvestro.

I Gartner, gli elefanti e i Flying Ramirez

Il Circo Bellucci lavora in collaborazione con alcune delle famiglie circensi più apprezzate della scena internazionale. Joy Gartner tra i più noti ammaestratori di elefanti al mondo coordina la performance con i tre celebri elefanti della famiglia Gartner: uno show nello show, con le bascule e i salti dei giovani artisti che atterrano direttamente in groppa ai pachidermi.

I Gartner li abbiamo già incontrati in questa serie al Circo Braum e al Circo Rinaldo Orfei e ogni volta il loro numero con gli elefanti si conferma tra i più spettacolari in circolazione. Qui, abbinato alla tigre rosa, crea una combinazione che pochi altri circhi al mondo potrebbero anche solo avvicinare.

I Flying Ramirez sensazionali trapezisti messicani portano lo show in alto, letteralmente: un numero aereo di grande impatto che sposta il ritmo della serata verso la dimensione più adrenalinica.

La Ruota della Morte e il Trasformismo spagnolo

Chiudono il cast due numeri che, ciascuno a modo suo, lasciano il pubblico con il fiato sospeso.

La Ruota della Morte di Mario Kevin Mietitore già incontrata in altri circhi della serie è uno dei numeri più pericolosi e spettacolari del circo contemporaneo: velocità, altezza e nessuna rete di sicurezza, in una combinazione che crea un silenzio preciso nel pubblico prima dell’applauso finale.

Il trasformismo dell’artista spagnola Angarad Lorenzo Diaz capace di repentini cambi d’abito è l’elemento che dà allo spettacolo una nota di eleganza e di sorpresa: ogni cambio è invisibile, ogni trasformazione è istantanea, e il pubblico che cerca di capire “come fa” non ci riesce mai.

Uno spettacolo moderno con l’anima del circo classico

Quello proposto dalla famiglia Bellucci sarà uno show ricco che, seppur legato alla lunga tradizione circense, vuole essere moderno e all’avanguardia, trasmettendo emozioni e divertimento attraverso esibizioni, coreografie, luci, colori ed effetti scenici di grande impatto.

È la sintesi perfetta di quello che il Circo Bellucci sa fare: non scegliere tra passato e futuro, ma tenerli insieme la tigre rosa e i trapezisti messicani, gli elefanti dei Gartner e il trasformismo spagnolo, la tradizione di famiglia che risale all’Ottocento e uno show che nel 2025 non suona mai antico.

Per la notte di Capodanno, è difficile trovare una combinazione più ricca e più varia di questa. Per informazioni sulle date del tour nel periodo natalizio e per l’acquisto dei biglietti contattate il nostro qualificato staff.

Circo Acquatico Bellucci

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